CheBanca! Italian Fintech Awards, vincono Oval Money ed Exrade

Non un solo vincitore, ma un ex aequo inaspettato per due realtà peer to peer ed e-commerce. Sono Exrade e Ovalmoney le due startup vincitrici dei CheBanca! Italian Fintech Awards, concorso dedicata ai giovani talenti del fintech italiano. Nel corso di FinTechStage, l’evento internazionale dedicato al settore, si è tenuta la premiazione davanti a una platea di innovatori, blogger e appassionati, con la conduzione di Riccardo Luna.

ifa vincitori
Rinnoviamo l’impegno per costruire una community delle startup Fintech con respiro internazionale – commenta Roberto Ferrari, Direttore Generale di CheBanca! – perché siamo convinti che avere intorno a noi professionisti che ci stimolano a guardare avanti e immaginare il futuro sia la chiave per evolvere e avere successo. Sono le startup la linfa vitale per l’innovazione in ogni settore e quanto sta accadendo con il Fintech ne è la conferma.”
Micropagamenti p2p e e-commerce sono i due campi in cui sono rispettivamente specializzate OvalMoney e Exrade.
A loro, oltre a un premio in denaro, verrà offerta una sessione di lavoro personalizzata con start-up coach su temi specifici (fundraising, strategy, go to market, marketing, branding) e una visita ai due fintech accelerator Level39 e Startup Bootcamp FinTech a Londra. Potranno incontrare investitori di rango ed essere inseriti nella shortlist per il programma di Startup Bootcamp FinTech, oltre a ottenere una membership per un anno presso Level39.
“Sappiamo bene che, oltre a finanziamenti e mentorship, alle startup serve sempre di più potersi confrontare concretamente con le aziende e avere visibilità internazionale – conclude Ferrari – Basti pensare che secondo gli ultimi dati di CB Insight nel 2015 nel mondo sono stati investiti 22,3 miliardi di dollari nel Fintech, circa il doppio degli investimenti dell’anno precedente, di cui 1,8 miliardi di euro solo in Europa.”
Le startup attive nel mondo del Fintech in Italia sono attualmente 115, con una concentrazione significativa nel Nord Italia che ospita il 77% della realtà.
Quasi la metà si occupa di crowdfunding, seguito dai servizi bancari. Dall’ultimo contest – il CheBanca GrandPrix del 2014 – molto è cambiato nel mercato delle startup fintech in Italia: mentre nel 2014 sono stati stanziati 7,15 milioni di euro, nel 2015 i finanziamenti sono stati pari a 33,6 milioni di euro – più che quadruplicati rispetto all’anno precedente.